Dior borse in Arte

di Alain Chivilò

 

Il numero prediletto di Christian Dior racchiude l’ottava edizione del progetto dedicato alla celebre borsa della Casa di Moda Francese che sposa l’Arte, creando nuovi modelli esclusivi.

Dior Lady Art #8 ha invitato dodici artisti, tra donne e uomini, che hanno riprogettato, non nelle forme stilistiche, l’impatto visivo e materiale della borsa Lady. Una trentina di modelli, chi ne ha realizzate quattro chi una, diventano tavolozze dal supporto originale che, in base ai diversi progetti esclusivi realizzati, si trasformano. 

I creativi scelti sono: Gilbert & George,  Mariko Mori, Zadie Xa, Xu Zhen, Hilary Pecis, Mircea Cantor, Jeffrey Gibson, Michaela Yearwood-Dan, Ludovic Nkoth, Mickalene Thomas, Lee Kun-Yong e Ha Chong-Hyun.

Manualità, artigianato, pensieri e sentimenti diversi, differenti modi di vedere, altri punti di vista, figure, disegni, forme, cromie e applicazioni dove ognuno si è auto coinvolto nella personale borsa Lady Dior.

Mircea Cantor ha inserito il concetto di continuità, trasmissione e connessione attraverso una pelle corda, concetto molto presente nelle sue creazioni. I manici della borsa hanno la frase “Fai il paradiso da quello che hai” nelle lingue Inglese, Francese e Rumeno. I Charm presenti sono dorati per un rimando al mondo della gioielleria. Ogni borsa, al suo interno, contiene una sciarpa in seta disegnata e firmata dall’artista e un diario di bordo per viaggi artistici.

Jeffrey Gibson parte dalla sua espressività che unisce diversi elementi come l’artigianato dei nativi americani, l’utilizzo dei tessuti, la pittura, l’incisione, il video e la scultura. Le sue due Lady sono ornate da 1001 perline in toni neon e inserti in nylon, neoprene e pelle. Se la prima presenta gioiosi motivi etnici, la seconda raffigura il volto dell’artista con i ciondoli D,I,O,R.

Gilbert & George diventano duo icona intrecciandosi a X dal duplice effetto, inserendo lo scontato motto amore sempre per sempre e perline ricamate delicatamente creando effetti tra materiali e colore. 

Ha Chong-Hyun ha creato un poker di Lady caratterizzate dalla presenza di materiali e nuance. Colori tra blu, rosso, canapa e una unione di tinte fredde fanno da tela a inserti per dare effetti di movimento. 

Lee Kun-Yong nelle quattro creazioni infonde la sua arte non statica. Tre si arricchiscono della gestualità della sua pittura d’azione lungo forme e colori. La quarta, nel grigio Dior, in pelle ornata con perline e cristalli delineando una forma non scontata, ma gentile, di cuore. Ogni borsa ha la firma dell’artista in filo di velluto sotto la patta. 

Mariko Mori si pone in tris. Un paesaggio interiore preso dall’ottava coscienza del Buddhismo, Alaya rappresenta una sua prima creazione. Continuando un fiocco caleidoscopio fornisce personalità al secondo modello, mentre l’ultimo vive su una bolla color arcobaleno. La lettera O dei ciondoli D,I,O,R ha la firma dell’artista. 

Ludovic Nkoth in una borsa in pelle nera e l’altra in bianco, entrambe bordate con perline nere che sostituiscono le cuciture. Una terza presenta sui manici conchiglie di smalto e un rivestimento in raso. L’interno di ogni borsa mostra i dipinti dell’artista dalla serie “System” sulla fodera.

Hilary Pecis e la sua Lady floreale. Perline, paillettes, pietre in un giardino incantevole di fiori ricamati tra gigli d’acqua e stagno. I ciondoli e i manici sono ridisegnati in una forma ondulata. 

Mickalene Thomas dalla serie Tête de femme linee grafiche del cannage creano forme tridimensionali per un ricamo figurativo via perline, strass e paillettes. La seconda creazione porta una scena d’interno molto colorata realizzata in patchwork e stampa 3D.

Zadie Xa in quattro modelli. L’artigianato tradizionale di Najeonchilgi rivisitato in un prisma ultramoderno. Ogni borsa ha applicazioni di madreperla per finestre espressive. Il retro della borsa possiede un patchwork geometrico in colori vivaci ispirati al Pojagi. Un modello ha anche sculture di teste di tigre e fiori di seta tridimensionali.

Xu Zhen. Le sue due creazioni sono ornate da frasi ed esclamazioni in oro e argento applicato su superficie riflettente. Gruppi di parole racchiuse da lavorazioni preziose.

Michaela Yearwood-Dan in astrazioni cromatiche tra colori e forme, impreziosite da tessuti e perline. Petali di fiori di metallo ma anche i ciondoli del marchio sono rivisitati da una foglia o in nero profondo.

La scelta tra i modelli è ampia, mentre la lavorazione, il concetto e il marchio hanno il loro prezzo. Tutto da vedere nei negozi Dior e nei vari canali di vendita ufficiali.

 

©AC, NDSL, AM, Alain Chivilo

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