Arnaldo Pomodoro anni americani

di Alain Chivilò

 

Alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano riprende l’appuntamento espositivo dedicato all’omonimo artista e scultore. 

“La negazione della forma. Arnaldo Pomodoro tra minimalismo e controcultura” racchiude cinque anni, dal 1966 al 1970, il così chiamato periodo americano per via dell’insegnamento ottenuto a Berkeley e Stanford. Una fase di nuova sperimentazione, di politica e cultura (controcultura) attraverso influenze stilistiche rappresentate dal Minimalismo.

Lo scultore, dal quinquennio, evidenziò come “negli Stati Uniti il metodo di insegnamento nelle arti è diverso che in Europa: si lavora insieme ai giovani, che hanno un loro studio dentro l’università, si va a vedere cosa fanno, conversando e discutendo insieme innanzitutto dei problemi che riguardano la storia dell’arte e le diverse tecniche artistiche”.

Divise tra disegni, grafiche, sculture, prototipi, multipli, sculture e modelli, una quarantina di opere in sei sezioni tra provenienze dalla Fondazione, da privati e da Istituzioni unitamente alla presenza di materiale fotografico, video e d’archivio. A corredo anche opere di artisti del periodo vissuto in USA: Sue Bitney, Stephen Laub, Arlo Acton, William T. Wiley e Harold Paris.

Nei cinque anni sono stati ideati nuovi lavori denominati Onda, Forma X e Rotanti. Ricerche imperniate tra il vuoto e pieno, il pieno e vuoto. Concetti e forme spinti a una sintesi sulla forma sferica, per una negazione della forma stessa. 

Come indicato da Arnaldo Pomodoro, “la sfera è una forma magica. La superficie lucida rispecchia ciò che c’è intorno, restituendo una percezione dello spazio diversa da quello reale, e crea mistero. Rompere questa forma perfetta mi permette di scoprirne le fermentazioni interne mostruose e pure”.

Il periodo Statunitense rappresenta questa nuova apertura di sperimentazioni e opere dove i vuoti rappresentano concrete e reali positività con tagli e perforazioni atte a determinare un design quasi industriale. 

Il video conclusivo del percorso espositivo, “Shaping Negation – La forma negativa (1970)” di Arnaldo Pomodoro, Francesco Leonetti e Ugo Mulas pone in evidenza proprio il periodo americano, focus del percorso, racchiudendo minimalismo, vita, sperimentazione e iniziative di controcultura. 

La negazione della forma. Arnaldo Pomodoro tra minimalismo e controcultura. Studio di Arnaldo Pomodoro. Dal 28 Ottobre 2023 al 19 Maggio 2024. Ingresso dal cortile della Fondazione Arnaldo Pomodoro, via Vigevano 9, Milano. Modalità di accesso a pagamento salvo convenzioni: tutti i sabati e le domeniche dalle 11:00 alle 19:00 (ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura).

 

©AC, NDSL, AM, Alain Chivilo

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