La collezione Thannhauser a Milano

 

di Alain Chivilò

© Alain Chivilò

 

Vasily Kandinsky Montagna blu (Der blaue Berg), 1908–09, Olio su tela, 106 x 96,6 cm, © Solomon R. Guggenheim Foundation, New York
Vasily Kandinsky Montagna blu (Der blaue Berg), 1908–09, Olio su tela, 106 x 96,6 cm, © Solomon R. Guggenheim Foundation, New York

 

Justin Thannhauser donò nel 1963 settantacinque opere della sua collezione al museo Salomon R. Guggenheim permettendo al frutto di tutta una vita di trovare “il suo significato”. Dopo la morte dei due figli (1944 e 1952) e della prima moglie (1960), decise di proseguire il proprio lavoro e collezionismo nel campo dell’arte a un altro ente non potendo garantire una dinastia. Il padre di Justin, Heinrich, mercante d’arte ebreo aprì la prima galleria a Monaco di Baviera nel 1905, organizzando tre anni dopo un’importante retrospettiva dedicata a Vincent van Gogh. Dal 1909 il figlio Justin lo affiancherà entrando nell’organizzazione di mostre e nell’acquisto di opere d’arte. Dalla fine del 1940, con l’imperversare della II Guerra Mondiale, s’inbarcò per New york dove proseguì la sua attività di gallerista, mercante e collezionista.

Oggi, la prestigiosa sede espositiva di Palazzo Reale a Milano ospita la tappa finale, dopo Bilbao e Aix-en-Provence, del primo tour espositivo europeo della donazione. Fino al primo marzo 2020 “Guggenheim. La Collezione Thannhauser. Da van Gogh a Picasso” presenta al pubblico italiano, ma non solo, un’imponente sequenza di lavori e maestri internazionali quali per esempio due dipinti di Pierre-Auguste Renoir, quattro di Georges Braque, sei di Paul Cézanne, tre di Vincent van Gogh, tredici di Pablo Picasso senza dimenticare Edouard Manet, Edgar Degas, Aristide Maillol, Paul Gauguin e Claude Monet.

Alla collezione Thannhauser, sono esposti lavori della Guggenheim Foundation con opere di Henri Rousseau, Robert Delaunay, Vasily Kandinsky, Paul Klee, Henri Matisse, André Derain, Juan Gris e Franz Marc.

Da come si evince, dall’Impressionismo fino alle Avanguardie una summa di artisti e relative opere permette da un lato di verificare dal vivo tecniche e impostazioni, dall’altro di ammirare lavori disponibili solo oltre Atlantico, omaggiando il vero collezionismo d’arte concepito da profondi mecenati.

Aggiornamento: la mostra “Guggenheim La Collezione Thannhauser da Van Gogh a Ricasso” recupera l’ultima settimana di apertura, causa ordinanze corona virus/covid-19. Riapre da oggi martedì 3 marzo sino a domenica 8 marzo con questi orari: martedì – mercoledì 9.30 – 19.30 / giovedì – domenica 9.30 – 22.30

 

Claude Monet Palazzo Ducale visto da San Giorgio Maggiore (Le Palais Ducal vu de Saint-Georges Majeur), 1908, Olio su tela, 65 x 100,5 cm, Thannhauser Collection,
Claude Monet Palazzo Ducale visto da San Giorgio Maggiore (Le Palais Ducal vu de Saint-Georges Majeur), 1908, Olio su tela, 65 x 100,5 cm, Thannhauser Collection,
Pablo Picasso Donna dai capelli gialli (Femme aux cheveux jaunes), 27 dicembre 1931, Olio e Ripolin (est.) su tela , 100x81 cm, Thannhauser Collection, Donazione J
Pablo Picasso Donna dai capelli gialli (Femme aux cheveux jaunes), 27 dicembre 1931, Olio e Ripolin (est.) su tela , 100×81 cm, Thannhauser Collection, Donazione J